Come impostare un profilo LinkedIn efficace

Ciao! Oggi ho deciso di parlare di come impostare un profilo LinkedIn efficace senza nessuna formula magica, ma semplicemente usando un po’ la testa e 4 brevi passaggi.

Premessa: A cosa mi può servire un profilo LinkedIn ben realizzato?

Prima di passare alla parte pratica dell’articolo devi sapere che LinkedIn sta assumendo una posizione importante per quanto riguarda l’acquisizione di lead nel processo di social selling e quindi se il tuo obiettivo è acquisire nuovi clienti, o farti notare da recruiter esperti devi provvedere subito a realizzare un profilo che sia in grado di “attirare” il giusto interesse.

Anatomia di un profilo LinkedIn

Bene, avendo messo in chiaro che abbiamo bisogno di un profilo LinkedIn ben curato adesso andiamo ad analizzarne la corretta anatomia (vedi foto) e i 4 passaggi da effettuare per ottimizzarlo al meglio:

anatomia-profilo-linkedin

Anatomia di un profilo LinkedIn

 

Possiamo sfruttare proprio le 4 sezioni mostrate in figura per ottenere il nostro obiettivo. Vediamo come:

PASSAGGIO 1 – Carica una foto professionale

I profili LinkedIn con una foto hanno 14 volte più probabilità di essere visualizzati e hanno un tasso di risposta ai messaggi del 40% più alto.

Diventa quindi fondamentale scegliere la foto giusta per fare una buona impressione.

Evita foto troppo informali o di bassa qualità (sgranate, buie o sovraesposte) e gli scatti a figura intera.

Nella foto giusta, guardi l’obiettivo e sei un po’ come saresti entrando nell’ufficio del tuo cliente preferito: sorridente, con abiti che suggeriscono professionalità e rispetto.

Consiglio

Ricorda anche di sfruttare l’immagine di copertina di LinkedIn! Puoi dare un’idea della tua vita extra lavorativa: gli sport che pratichi, i luoghi che hai visitato o gli eventi a cui hai partecipato… La parte “privata” del tuo profilo 😉

PASSAGGIO 2 – Ti serve un sommario d’impatto

Il tuo sommario è molto probabilmente la prima cosa che un cliente o recruiter va a controllare del tuo profilo, devi descrivere quello che fai in poche parole!

Potresti includere nel sommario la tua area geografica di competenza, i settori o le aziende con cui collabori oltre all’azienda presso cui lavori.

Evita sommari generici come “programmatore” o terminologie interne che gli altri non capirebbero. Il sommario è la prima cosa che i potenziali clienti leggono di te, quindi deve essere chiaro e suscitare il loro interesse.

Spesso i commerciali di LinkedIn usano un formato molto semplice:

[Descrizione del tuo ruolo], aiuto [i tuoi clienti] a risolvere [i loro problemi]

Ecco un esempio: Esperto di marketing data-driven, aiuto i rivenditori a creare campagne personalizzate in Nord America

Questo sommario spiega chiaramente cosa fai, chi sono i tuoi clienti e che tipo di benefici o vantaggi offri loro.

Consiglio

Nel riepilogo, usa le parole che i tuoi potenziali clienti cercano più spesso, per migliorare la SEO su Google. Puoi sceglierle ripensando alle conversazioni avute nei colloqui o con potenziali clienti.

PASSAGGIO 3 – Raccontami una storia

Dopo aver visto la tua foto e il tuo sommario, i potenziali clienti potrebbero passare al tuo riepilogo personale. Consideralo il tuo pitch: deve spiegare quello che fai, come aiuti i tuoi clienti e come ti si può contattare (la tua call to action).

Scrivi in prima persona, evita gli elenchi puntati e parla di competenze ed esperienze rilevanti per il tuo lavoro attuale.

Segui questa struttura per trasformare il tuo riepilogo da un semplice CV a una risorsa per costruire la tua reputazione:

  • PASSIONE: una frase su cosa ti dà la carica professionalmente.
  • BACKGROUND: una o due frasi per riassumere la tua carriera fino a oggi.
  • AZIENDA: uno o due paragrafi sulle soluzioni che offri e su come in passato abbiano risolto problemi del tuo settore o dei tuoi clienti.
  • CALL TO ACTION: informazioni di contatto e quali sono i canali migliori per raggiungerti (le stesse cose che metteresti su un biglietto da visita).

PASSAGGIO 4 – Contenuti Multimediali

Si dice che, in termini di interesse, un solo minuto di video valga 1,8 milioni di parole.

Utilizza i contenuti multimediali rilevanti nel tuo profilo può aumentare notevolmente l’interesse di chi lo visita.

Non solo video, ma anche blog post, infografiche e presentazioni SlideShare.

Completa la sezione Esperienza con maggiori dettagli su soluzioni specifiche, includendo anche presentazioni o video in cui ti rivolgi direttamente ai clienti.Usa al massimo cinque contenuti multimediali per il riepilogo e due per il tuo ruolo attuale, concentrandoti sugli specifici prodotti e soluzioni che tratti.

Beh che dire? Ti sembra un piano di azione abbastanza soddisfacente? 😀

Conclusioni

LinkedIn conta oltre 500 milioni di utenti: è semplicemente impossibile contattare ogni singolo datore di lavoro o cliente, l’unico modo per farsi notare da questi ultimi è sviluppare un profilo da urlo!

Fammi sapere se hai applicato questi piccoli passaggi e se hai ricevuto dei miglioramenti 😀

Alla prossima!